Versi cosi

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Versi così,
per un senso bigio,
imbrigliato in nodi
inestricabili di malinconia.
Odi brontolio
come eco sordo
monotono alle parole.
Eppure sbalzi languidi
ancora percorrono vene
e anteponi allora ironia
per far smorfie di sorrisi.
E scrivi il ricordo,
irriso nel presente
che non s’accorda
mai alla realtà.
E disegni sensazioni
come sgorbi di fanciulla,
e ascolti melodie
come approcci di danze,
per un ritorno surreale
del tempo cantante.
Continua ad accompagnare
rimbombo sui marciapiedi lucidi,
è strana primavera abbozzata,
e nubi tappezzano
spazi di cielo
cangiando di grigio umido
pure occhi chiari.

Mariella Mulas

Versi cosiultima modifica: 2019-03-26T11:27:00+01:00da vitegabry
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